AdMuseum

Rete transfrontaliera per l’accessibilità fisica e culturale
ai patrimoni museali e naturali e agli spazi urbani

GAL ALTO BELLUNESE

Nell’ambito del progetto AdMuseum il Gal Alto Bellunese sostiene varie attività: ricerche in ambito museale nel campo della storia e dell’etnografia, delle scienze naturali e dell’arte; investimenti per migliorare l’accessibilità fisica e culturale ai musei; attività educative e di animazione culturale museale; promozione dei musei secondo un’ottica reticolare e di sistema.

Museotradizioni

Un territorio patrimonio dell'umanità

L’Alto Bellunese comprende il territorio di cinque Comunità Montane: Agordino, Cadore Longaronese e Zoldo, Centro Cadore, Valle del Boite, Comelico e Sappada. Riunisce 43 comuni e circa 70 mila abitanti.
L’area è completamente montuosa e caratterizzata dalla presenza di un ambiente naturale di grande valore, inserito nelle Dolomiti Bellunesi dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, e da un capitale culturale che trova un importante momento di valorizzazione nei musei del luogo.

Il lavoro del GAL Alto Bellunese nel sostegno allo sviluppo e alla cultura

Il GAL Alto Bellunese  è un’Associazione legalmente riconosciuta che lavora nel campo dello sviluppo locale attraverso la gestione dei fondi LEADER.
In particolare, il GAL si propone di "promuovere lo sviluppo rurale mediante l’elaborazione e l’attuazione di strategie di sviluppo locale territoriali, condotte secondo l’approccio Leader, ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio (…)". Nel contesto di tale obiettivo fondamentale, il GAL, fin dalla sua nascita, ha posto particolare attenzione alla cultura, alla sua promozione e ai musei intesi come strumenti per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e volano economico anche, ma non solo, nel campo del turismo.

Vedi anche galaltobellunese.com

L'accessibilità culturale per il GAL Alto Bellunese

L’accessibilità culturale, intesa in senso ampio di condivisione e relazione tra le parti e momento critico di riflessione sul passato e il presente di un territorio, rappresenta una priorità per il Gal Alto Bellunese, che ha sempre promosso nell’ambito della propria programmazione progetti culturali e museali.

La scelta di porre al centro di AdMuseum proprio questo tema, di condividerlo con più Partner, ciascuno dei quali intende e declina il concetto di accessibilità culturale con approcci e visioni differenti va, appunto, verso la direzione di sollecitare chi opera nei musei a renderli luoghi dell’interpretazione e della narrazione e chi li frequenta a viverli criticamente.

Nell’ambito di AdMuseum il Gal Alto Bellunese ha deciso di offrire l’opportunità di realizzare progetti sul tema dell’accessibilità culturale a tutti i soggetti, pubblici o privati che, a diverso titolo, gestiscono istituzioni museali o offrono servizi ai musei dell’area alto bellunese. I musei che possono beneficiare dei finanziamenti devono rispondere ad alcuni requisiti minimi: proprietà pubblica o in convenzione con un ente pubblico; orari di apertura certi; statuto/regolamento; inventariazione o schedatura dei beni delle collezioni.

Il Gal, nel definire il progetto, ha individuato preventivamente alcuni ambiti di intervento e temi da sviluppare che sono stati ritenuti rilevanti anche in accordo con i partner di progetto.

I finanziamenti per le singole attività vengono concessi sulla base di un bando a sportello e mediante la presentazione di una domanda.