AdMuseum

Rete transfrontaliera per l’accessibilità fisica e culturale
ai patrimoni museali e naturali e agli spazi urbani

ASSOCIAZIONE REGIO-L, LANDECK, TIROLO

RegioL è un'associazione fondata nel 2007. Portatrice o partner di progetti finanziati da fondi europei, si occupa di condurre attività per lo sviluppo di strategie regionali.

Castellolnadek

Storia e natura nel cuore delle Alpi

Il Distretto di Landeck è situato nell´alta valle dell´Inn, nell´estremo occidente del Tirolo. Il territorio completamente montuoso si dirama nelle valli di Kaunertal, Stanzer e Paznaun Tal, in cui si trovano 30 piccoli comuni, per un totale di circa 27 mila abitanti.
L´area di progetto, protagonista nel passato di travagliate vicende storiche, è caratterizzata da un ricco patrimonio culturale testimoniato dalla presenza di numerosi piccoli musei disseminati nel territorio. Ma anche la Natura e la sua storia rivestono in questa regione un ruolo fondamentale e vogliono essere raccontate e vissute ai e dai turisti come anche dagli abitanti della regione.

Il lavoro del partner nella cooperazione anche per la promozione della cultura

RegioL é un´associazione fondata nel 2007. Portatrice o partner di progetti finanziati da fondi europei, si occupa di condurre attività per lo sviluppo di strategie regionali.
Piattaforma per la collaborazione transfrontaliera e transregionale e per la messa in rete delle strutture strategiche del territorio, RegioL si occupa di progetti nei campi del turismo, della promozione della cultura e della natura, dell'economia, dell'energia e del sociale.
Vedi anche terraraetica.eu

L'accessibilità fisica per RegioL

accessibilità fisica, intesa come accessibilità a edifici che abbiano affrontato e risolto la questione delle barriere architettoniche, è il perno del progetto AdMuseum per il partner regioL.

L´accessibilità fisica è infatti un fattore indispensabile per oltre il 10% della popolazione, fondamentale per un ulteriore 40% e confortevole per tutti. E’ il presupposto per una vita autonoma e confortevole e garantisce la messa in atto dei principi di pari opportunità, di non discriminazione e di integrazione.

L´accessibilità, anche quella fisica, comincia con la comunicazione.
Quindi il censimento delle strutture già accessibili e un'ampia comunicazione di tale offerta – spesso già esistente ma completamente sconosciuta - è il primo importante passo verso un'accessibilità senza barriere.

A questo si affiancano attività di sensibilizzazione al tema da un lato, e consulenza personale e specifica rivolta alle strutture, ai tecnici progettisti e agli attori locali. RegioL ha avviato queste forme di intervento diretto sul territorio per informare in maniera puntuale o su larga scala e per formare gli abitanti della regione al tema.

A completamento sono previsti interventi strutturali concreti per rendere accessibili quelle strutture in cui le barriere architettoniche o naturali non sono eliminabili, anzi spesso ne rappresentano la peculiarità (come nel caso di un Museo all’interno di un castello o del centro visite di un parco naturale).

Sono previsti interventi quali creazioni di passerelle accessibili o acquisto di ausili per disabili nei Musei, grazie ai quali le persone con difficoltà motorie potranno muoversi autonomamente e potranno scegliere, tra un ventaglio allargato di offerte, quella che meglio corrisponde alle proprie esigenze individuali.